LA STORIA | 21 Gennaio 2015

«Così ho fondato un’impresa»

Lattoniere mette su famiglia, apre un’azienda e punta sul design. Nieder, pareti mobili interattive e pannelli tridimensionali: «Ecco cosa ho inventato»

di LUCA PIACENTINI

La passione per il lavoro, il matrimonio e le esigenze dei figli. La decisione è tutta qui. «Desideravo macchinari miei, per realizzare quello che avevo in testa. Vengo dall’Alto Adige. Dopo la scuola di lattoniere ho diretto grandi cantieri in Germania, Austria e Italia. Ma quando sono diventato padre mi sono detto: dobbiamo cambiare, devo diventare stabile e aprire una mia attività». 

Jürgen Niederfriniger ha le idee chiare. Anche la moglie, Elisabetta Spinelli, crede nel progetto. Così, a Castione Andevenno, in provincia di Sondrio, trova le risorse e fonda la Nieder. Con l’azienda sceglie di scommettere sulle pareti tridimensionali: dietro una lavorazione complessa, che richiede l'impiego di robot, algoritmi e strumenti a controllo numerico. 

Il modello più famoso è costituito da moduli di alluminio forato, piegati grazie ad un macchinario che lui stesso ha inventato. Il lancio è avvenuto l’ottobre scorso a Dubai in occasione della fiera internazionale dell’industria dell’hotellerie, una delle più importanti del mondo. E’ stato un successo. Si tratta di rivestimenti versatili, molto apprezzati dagli architetti. "Oggi i grandi studi di progettazione puntano su edifici a linee curve, cercano aziende in grado di offrire lavorazioni a controllo numerico - spiega l'imprenditore - Queste pareti di alluminio si adattano perfettamente alle esigenze più complesse». 

«Il pannello tridimensionale toglie il rumore, esteticamente è molto bello. Una volta curvato, acquista una resistenza molto elevata. E’ un materiale all’avanguardia che può essere verniciato in qualunque colore, dal finto legno al cemento. Inoltre è leggero e non arrugginisce». 

Ma questi muri che sembrano ricoperti di onde (non a caso il modulo si chiama "wavin", dall'inglese "wave») non sono gli unici modelli tridimensionali ideati da Jürgen: «La ricerca è il fulcro della nostra attività».

E' la moglie a condurci nella galleria sperimentale. Si avvicina ad un muro coperto di triangoli: «Questa parete è composta da listelli triangolari mobili di alluminio - spiega indicando la struttura - L’abbiamo collegata a un sensore in modo tale che al passaggio della persona i moduli si alzassero. L'effetto dinamico è coinvolgente: ci si sente avvolti, come se l'edificio interagisse con noi». 

Questo modo di concepire i muri è il futuro in quanto «la parete non ha più un ruolo puramente ornamentale - sottolinea Elisabetta - ma interagisce con la persona. Le implicazioni psicologiche sono molte, alcune anche divertenti: se un passante si trova davanti ad una facciata di questo tipo - conclude - e vede i listelli alzarsi e abbassarsi come se lo salutassero, ha un effetto sorpresa». 

Artigianato di qualità, design in applicazioni concrete, fiere internazionali ed installazioni all’avanguardia: Nieder ha le carte in regola per crescere. «Abbiamo in serbo altre sorprese - rivela l'imprenditore - Vedrete, vi stupiremo».


LUCA PIACENTINI

Giornalista professionista. Inizia nel 2001 con la cronaca nera e giudiziaria, nel 2005 approda in televisione. Dopo l’esperienza di comunicazione politica per enti e associazioni, fonda L’Inviato quotidiano, giornale on line di cui è condirettore

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