L'ATTUAZIONE DEL JOBS ACT | 24 Novembre 2015

Enti accreditati per la formazione, nasce l'albo unico

Con la nascita dell'Anpal si completano le riforme previste dal Jobs Act. Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda: «L'Anpal avrà il compito di favorire una maggiore fluidità tra i servizi offerti nell'ambito delle politiche attive»

di REDAZIONE

A partire da gennaio 2016 inizia ufficialmente la sua attività la nuova Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal). Un passo decisivo da parte del governo, che completa le riforme previste dal Jobs Act.

Con questo passaggio, il governo Renzi intende riordinare la normativa in materia di servizi per il lavoro e delle «politiche attive», nell'ottica di ottenere un monitoraggio più attento e trasparente delle prestazioni erogate.

Un vero e proprio cambio di rotta nelle politiche del lavoro. Se, infatti, fino ad oggi ci si orientava verso le politiche passive, come il sostegno al reddito, per le quali si spendono 20 miliardi l'anno, «adesso – come spiega la Fondazione studi consulenti del lavoro – assistiamo ad un'inversione di tendenza che riduce il ruolo della politica assistenzialista degli ammortizzatori sociali».

Con questa azione di fatto si prova a mettere al centro dell'attenzione chi rimane senza un lavoro, a cui si tenta di garantire un accompagnamento verso un percorso di formazione mirato e reinserimento professionale «grazie ad un sistema incompiuto, sull'esempio europeo, ripercorrendo lo schema del programma Garanzia Giovani».

Un ruolo chiave in questo nuovo scenario di politiche attive, che prevede anche un Albo nazionale degli enti accreditati a svolgere attività di formazione professionale, lo giocheranno i Fondi interprofessionali che parteciperanno attivamente al nuovo sistema.

Formazienda, Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua a cui aderiscono 80 mila aziende con 450 mila lavoratori dipendenti, è una delle strutture che erogano attività di formazione più significative in Italia, e con un costante trend di crescita. E il giudizio sulle decisioni del governo che questa realtà esprime, per bocca del direttore Rossella Spada, è positivo: «L'Anpal avrà il compito di favorire una maggiore fluidità tra i servizi offerti nell'ambito delle politiche attive», dichiara Rossella Spada, che aggiunge: «l'obiettivo è quello di valorizzare le sinergie tra soggetti pubblici e privati e di rafforzare le capacità di incontro tra domanda e offerta di lavoro».

Una sfida importante, dunque, che un soggetto importante come il Fondo Formazienda seguirà con grande attenzione nei prossimi mesi.


REDAZIONE

L'Informatore - Quotidiano liberale

Organo di informazione dell'Associazione culturale "Civitas"

redazione@informatore.eu

AUTORI

COMMENTI

Non ci sono commenti per questo articolo.