CASO VOLKSWAGEN | 28 Settembre 2015

«Fare chiarezza e migliorare i test»

Volkswagen, sotto accusa oltre 11 milioni di veicoli venduti a partire del 2009. Giovanni La Via (Ap-Ppe), presidente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo: «Capire qual è la situazione in Europa, se caso isolato oppure no»

di REDAZIONE

Il colosso Volkswagen al centro di uno scandalo legato alle auto con motore diesel, accusata negli Usa, di avere venduto auto con sistemi che falsano elettronicamente i risultati dei test di laboratorio sulle emissioni, in modo da farli rientrare entro i limiti di legge, anche se poi su strada non non vengono rispettati. Le vetture impattate, secondo alcuni dati, riguarderebbero fino a 11 milioni di automobili vendute dal 2009 ad oggi in tutto il mondo. Volkswagen ha intanto annunciato che richiamerà circa 500mila automobili negli Stati Uniti.

«Lo scandalo Volkswagen è scoppiato in modo improvviso e altrettanto immediato è stato il crollo in borsa del titolo.  Tutta la stampa è concentrata sul caso Volkswagen, che riguarda in prima battuta le ripercussioni sulla salute dei cittadini - dichiara Giovanni La Via (AP/PPE) Presidente della  Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo - Oggi abbiamo invitato la Commissione europea per fare chiarezza su quanto accaduto negli Stati Uniti e per vedere se non rischiamo che lo stesso accada in Europa». 

 

La Commissione europea si è dichiarata preoccupata ma al contempo determinata ad andare fino in fondo collaborando con le autorità statunitensi, la Volkswagen e l'autorità di omologazione tedesca per capire se ci sono conseguenze sul mercato europeo.

 

«È giusto fare chiarezza, perché alcune sostanze sono dannose per la salute e per questo abbiamo fissato dei limiti legislativi stringenti in tema di emissioni - continua La Via- . Il problema è adesso migliorare i test di omologazione, che sono competenza degli Stati membri. Dobbiamo migliorare i test, armonizzando le procedure di omologazione e avvicinando le condizioni di prova dei veicoli alle reali condizioni di guida, e migliorando la vigilanza delle autorità nazionali».

 

Nella seduta di mercoledì 23 settembre, inoltre, i deputati della Commissione ENVI hanno votato una modifica del regolamento vigente sulle emissioni automobilistiche, chiedendo nello specifico, miglioramenti della legislazione riguardante l'emissione dei veicoli nel mercato europeo e test più affidabili.

«Stiamo lavorando per capire qual è la situazione attuale in Europa, per capire se il caso Volkswagen si possa considerare un caso isolato o meno e continueremo in questa direzione per garantire buona qualità dell'aria ai nostri cittadini» - conclude l'eurodeputato siciliano.


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