FONDO FORMAZIENDA | 28 Luglio 2016

Formazienda: un 2015 col vento in poppa

Il fondo interprofessionale Formazienda è il best performer sia come crescita di numero di imprese che come numero di dipendenti, nei dati sul trend dal 2014 al 2015. Il commento del direttore Rossella Spada

di REDAZIONE

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Continua la crescita e l'espansione del Fondo Formazienda, il fondo interprofessionale per la formazione continua che negli anni si sta espandendo sempre di più, e sta sempre più conquistando quote importanti di mercato.

Mentre il mondo della formazione continua è in evoluzione continua, con nuove normative che vengono previste dal governo e che stanno radicalmente modificando il sistema, Formazienda prosegue con il suo lavoro quotidiano che le sta permettendo di guadagnare fiducia sempre maggiore da parte delle imprese italiane.

Tutto questo è attestato in maniera inequivocabile dai dati relativi al trend dal 2014 al 2015. A livello nazionale, bisogna notare un fatto significativo: è la prima volta negli ultimi 7 anni in cui il Sistema dei Fondi Interprofessionali ha registrato un trend negativo, con un calo del numero complessivo di aziende aderenti, e una sostanziale stabilità del numero di dipendenti. Il numero totale di aziende che affidano la formazione ai fondi interprofessionali è di 1.015.993 aziende, con un calo dello 0,92% rispetto al 2014, mentre il numero totale di dipendenti è di 10.096.996 dipendenti, in questo caso con un calo dello 0,02% rispetto all'anno precedente.

Un calo che però non sembra toccare Formazienda, che sia per quanto riguarda il numero di aziende, sia per il numero di dipendenti si presenta come il best performer a livello nazionale. Dal punto di vista del numero di aziende, Formazienda passa 55.496 aziende nel 2014 a 69.036 nel 2015 (+13.540), con una crescita del 24.4%. Quanto a dipendenti passa da 301.569 nel 2014 a 410.445 nel 2015 (+108.876), con una crescita del 36,1%.

Per quanto riguarda poi le quote di mercato, Formazienda passa dal settimo al sesto posto a livello nazionale, con il 6,79% di quote, primo tra i fondi che non hanno avuto finanziamenti in fase di start up. Quanto a quote di mercato per numero di dipendenti, passa dal nono al settimo posto, con il 4.07% di quote di mercato, anche in questo caso primo fondo tra coloro che non hanno beneficiato di finanziamenti.

Ma qual è il segreto che ha portato Formazienda a numeri così competitivi? Secondo Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda, «con l’adesione a Formazienda, l’impresa può vedersi finanziati percorsi formativi per promuovere, incrementare e cambiare la propria realtà produttiva. A questo fine abbiamo ideato strumenti particolarmente snelli ed efficienti, modellati di volta in volta sulle esigenze delle aziende. Così, è possibile candidare piani formativi per qualsiasi impresa, dalla micro alla grande, ma anche ai consorzi di impresa e alle holding. E per ciascuna di esse vi è uno strumento che meglio di altri si confà alle proprie esigenze».

Inoltre, «l’aumento delle imprese iscritte al Fondo e della qualità dei servizi offerti è un dato interessante che va contestualizzato nel periodo storico. Nel momento in cui il Paese sta faticosamente uscendo dalla crisi, la parola d’ordine non può che essere innovare». Un dato importante, che «spiega come l’innovazione, insieme con le buone prassi, sia una delle caratteristiche imprescindibili del Fondo - a tal proposito abbiamo vinto per tre anni consecutivi due importanti riconoscimenti -, oltre che una vera e propria leva strategica. Queste peculiarità, unite al costante miglioramento organizzativo e al preciso monitoraggio qualitativo degli interventi formativi finanziati, orientano le imprese e le aziende verso Formazienda».


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L'Informatore - Quotidiano liberale

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