MERCATO DEL LAVORO | 30 Maggio 2016

Formazione e innovazione tecnologica

Dal rapporto The Future of Jobs, presentato in occasione del World Economic Forum di Davos emergono dati importanti sul futuro del mondo del lavoro. La formazione continua è la risposta a questi cambiamenti epocali

di REDAZIONE

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Un numero come 5 milioni di posti di lavoro che potrebbero andare persi entro il 2020, sull'onda del massiccio ingresso nel mondo delle imprese della cosiddetta intelligenza artificiale. Questo il dato importante, e sotto certi aspetti anche inquietante, emerso dal rapporto The Future of Jobs, presentato in occasione del World Economic Forum di Davos di quest’anno.

Ovvio immaginare che le professioni della fascia media siano le più esposte all’ondata tecnologica. Il che rende ancor più importante dal punto di vista strategico puntare sulla formazione. E un osservatorio centrale è quello dato dai fondi interprofessionali.

Per Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda, uno dei fondi più dinamici e in crescita degli ultimi anni, lo scenario delineato dal Rapporto presentato a Davos è molto significativo: «Nel prossimo futuro saranno centrali la relazione fra sistema produttivo, tessuto sociale e decisioni politiche e quella tra innovazione tecnologica e lavoro umano. Molto, dunque, verrà determinato dalle competenze che riusciremo ad abilitare, dalle alleanze che sapremo attivare, dall’attitudine con cui sapremo affrontare il cambiamento. Bisogna però considerare che purtroppo l’Italia è tra i paesi arrivati meno preparati all’appuntamento con la rivoluzione digitale».

Se l'Italia è così impreparata, in che modo i fondi come Formazienda possono dare un contributo a superare questo gap? «La formazione è lo strumento strategico “principe” a supporto delle imprese. La nostra mission è rendere possibile il finanziamento della formazione per tutte quelle aziende che vogliano investire nel futuro e rispondere alle sollecitazioni di un mercato in continua evoluzione. In questa logica rientra a pieno titolo il Piano Formazienda 2020». Di che cosa si tratta? «Di un piano strategico di lungo periodo (2011- 2020) finalizzato alla valorizzazione delle risorse umane nel mercato del lavoro e ispirato alle politiche europee in materia di lavoro, formazione e orientamento. Formazienda 2020 è il risultato di una collaborazione tra le parti sociali che costituiscono il fondo – Sistema Commercio e Impresa come parte datoriale e Confsal come parte sindacale – e diversi operatori del mondo del lavoro, del sistema della formazione e dell’orientamento».

Quali sono le principali finalità di Formazienda 2020? Il raggiungimento di alcuni degli obiettivi proposti dal Programma Nazionale di Riforma (PNR) rispetto a quelli fissati dalla Commissione europea nella strategia Europa 2020. Il nostro contributo al PNR e a Europa 2020 vuol essere la promozione e il finanziamento della formazione continua in coerenza con le tre priorità individuate dalla UE: crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.  


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