FONDI INTERPROFESSIONALI | 08 Agosto 2016

Formazione, un investimento a «costo zero»

C'è ancora margine di crescita per i fondi interprofessionali. Diverse le aziende che possono ancora sfruttare le opportunità formative date dai fondi

di REDAZIONE

Version:1.0 StartHTML:0000000167 EndHTML:0000003251 StartFragment:0000000454 EndFragment:0000003235

Gli ultimi dati relativi all'azione dei fondi inteprofessionali ha messo in rilievo per la prima volta un tasso negativo di crescita rispetto all'anno precedente. Certo, si tratta di percentuali minime, se non addirittura prossime allo zero. Ma resta il fatto che, essendoci ancora un gap da colmare, vale a dire un 30% circa di aziende a livello nazionale che non sfrutta l'opportunità a costo zero dei fondi interprofessionali, il fatto che non ci sia stato un incremento come negli anni precedenti può suonare come un campanello d'allarme.

Campanello che, certamente, non vale per tutti. Ad esempio il Fondo Formazienda è stato quello che ha registrato la performance migliore, con crescita record. È allora è proprio con Rossella Spada, direttore del fondo, che facciamo il punto su ciò che le imprese devono fare per sfruttare a pieno le offerte formative che i fondi offrono.

«Innanzitutto», spiega Spada, «l’impresa che ambisca alla crescita sia della propria competitività aziendale sia del proprio personale può vedersi finanziati dei percorsi formativi pertinenti e su misura». Un aspetto che riguarda solo le grandi imprese, tradizionalmente più vocate a investire nella formazione? «Una cosa fondamentale da non dimenticare», chiarisce ancora Rossella Spada, «è che qualsiasi impresa, dalla micro alla grande, dal consorzio d’impresa alla holding, può candidare il proprio piano formativo. In particolare, il Fondo Formazienda persegue costantemente il miglioramento organizzativo dell’azienda e realizza un preciso monitoraggio qualitativo degli interventi formativi finanziati, anche proponendo strumenti di accesso ai finanziamenti particolarmente snelli ed efficienti, come per esempio l’avviso a sportello».

Da non tralasciare anche il fatto che l'adesione a un fondo come Formazienda è una pratica molto semplice, priva di quelle complessità di tipo burocratico che tanto pesano sull'operatività delle nostre imprese. «Sì, aderire a Formazienda è molto semplice», spiega Rossella Spada, «e soprattutto non comporta alcun costo per l’impresa. È sufficiente inserire il codice Form nella denuncia contributiva e retributiva mensile (modello Uniemens). L’adesione, ricordo, può essere espressa anche da parte delle aziende agricole (modello Dmag). Il fondo Formazienda accoglie il contributo versato dalle imprese per le figure dirigenziali. Per ulteriori informazioni circa le modalità di adesione si può visitare il nostro sito internet e prendere contatti con gli uffici del fondo, che sono sempre a disposizione che qualunque necessità».


REDAZIONE

L'Informatore - Quotidiano liberale

Organo di informazione dell'Associazione culturale "Civitas"

redazione@informatore.eu

AUTORI

COMMENTI

Non ci sono commenti per questo articolo.