CIRCOLO DELLE IMPRESE | 28 Marzo 2019

I segreti del nuovo volto di Milano

Il 26 marzo, all’interno della splendida cornice della Fondazione Riccardo Catella a Milano, aperitivo del Circolo delle Imprese. Tema: sviluppo sostenibile e nuova immagine di Milano. L’intervento dell’eurodeputato Massimiliano Salini

di REDAZIONE

Il Circolo delle Imprese sceglie la sostenibilità come tema dell’aperitivo di network dello scorso 26 Marzo all’interno della splendida cornice della Fondazione Riccardo Catella, cuore di una Milano rinnovata. L' attualità del tema e i relatori d’eccezione sono stati gli ingredienti per garantire una serata di successo, numerosi infatti gli imprenditori presenti che hanno seguito con interesse gli interventi di Alida Forte Catella, vice presidente della Fondazione Catella e A.D. Di Coima Image srl, di Stefano Corbella, Coima Sustainability Officer e dell'europarlamentare Massimiliano Salini.

Sostenibilità è ormai un termine sulla bocca di tutti, anche se in realtà pochi ne conoscono la portata, non è però il caso di Alida Forte Catella che attraverso Coima Image srl e la Fondazione Catella, ha fatto della sostenibilità la sua mission: «Quando si parla di sostenibilità – ha detto – io mi rifaccio al concetto di rispetto. Se ne parla molto ma non so quanti di noi applichino nella quotidianità piccole azioni in questo senso». Il concetto di sostenibilità è legato all'uso delle risorse, e dell'ambiente più in generale, in modo corretto, ma anche a nuove modalità di gestione degli spazi. La sede della Fondazione Riccardo Catella è la pietra miliare di un progetto di rigenerazione urbana che ha fatto dell’area di Porta Nuova il nuovo skyline milanese, trasformando un'area completamente abbandonata in un esempio di eccellenza sostenibile. Nel ripercorrere le tappe che hanno portato alla riqualificazione dell'area, Alida Forte Catella sottolinea il crescente impegno di Coima e della Fondazione nella direzione della sostenibilità: «Da anni promuoviamo forum sullo sviluppo immobiliare sostenibile e responsabile e nel 2017 – prosegue - abbiamo presentato un manuale di investimento immobiliare sostenibile, contenente le linee guida per investitori, istituzioni e per tutti coloro che rientrano in questo processo». La direzione è quella in cui pubblico e privato lavorino insieme promuovendo azioni per garantire un impatto sostenibile degli investimenti nel settore immobiliare.

Se teniamo presente che il maggiore inquinamento delle città proviene dall'interno, cioè dai materiali utilizzati per gli interni, la riflessione si amplia al punto tale da ripensare completamente la catena industriale dei prodotti: «È necessario passare da un'economia lineare dove il prodotto una volta consumato si butta – spiega Stefano Corbella – ad un'economia di tipo circolare dove la risorsa è pensata per essere usata all’infinito». In quest'ottica il ruolo degli imprenditori è fondamentale perché occorre che vengano messe in campo, implementandole, strategie di sostenibilità.

Anche la politica non deve restare indifferente alla tematica della sostenibilità, e in questo senso Alida Catella chiama in causa direttamente l’On. Massimiliano Salini chiedendo di farsi portavoce in Europa delle istanze di uno sviluppo immobiliare sostenibile. «La sfida da affrontare – interviene Massimiliano Salini – è quella di una compenetrazione tra la logica dello sviluppo e della sostenibilità. Lo sviluppo non deve divorare i suoi presupposti, cioè non deve andare contro se stesso» e parlando del ruolo della politica, aggiunge: «Compito della politica non è quello di creare valore, ma di non distruggere la vita a chi crea. Bisogna liberare le energie creando le condizioni perché chi è capace di creare valore non abbia i bastoni tra le ruote».

 

Micol Mulè


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