FORMAZIONE CONTINUA | 17 Novembre 2016

«Innovare per ridare slancio alle imprese»

La formazione continua è il perno che permette alle imprese di innovare, e quindi svilupparsi. Il punto di vista di Rossella Spada, direttore generale del Fondo Formazienda

di REDAZIONE

Il nodo della formazione continua è il perno intorno al quale possono ripartire le imprese del nostro paese. La lenta e faticosa uscita dalla crisi, infatti, ha permesso a poco a poco di rimettere al centro del dibattito un punto essenziale, che dopo anni di finanza smodata era stato dimenticato: il capitale umano è la base per il cambiamento di passo di un'azienda, e solo attraverso la formazione si può creare più innovazione.

Il Fondo interprofessionale Formazienda, tra i più performanti in Italia quanto a tasso di crescita per imprese e per addetti, è primariamente impegnato proprio su questo fronte. E per Rossella Spada, direttore generale del Fondo, i dati relativi all’aumento delle imprese iscritte al Fondo, in relazione alla qualità dei servizi offerti, sono uno spunto interessante per capire il contesto economico attuale. «Nel momento in cui il Paese sta faticosamente uscendo dalla crisi, la parola d’ordine non può che essere innovare», sostiene Spada. «Questo spiega come l’innovazione, insieme con le buone prassi, sia una delle caratteristiche imprescindibili del Fondo - a tal proposito abbiamo vinto per tre anni consecutivi due importanti riconoscimenti -, oltre che una vera e propria leva strategica. Queste peculiarità, unite al costante miglioramento organizzativo e al preciso monitoraggio qualitativo».

Insieme all'aspetto dell'innovazione, c'è anche il tema centrale della facilità nell'accesso ai finanziamenti per la formazione continua delle imprese: «Con l’adesione a Formazienda – spiega ancora Rossella Spada – l’impresa può vedersi finanziati percorsi formativi per promuovere, incrementare e/o cambiare la propria realtà produttiva. A questo fine abbiamo ideato strumenti particolarmente snelli ed efficienti, modellati di volta in volta sulle esigenze delle aziende. Così, è possibile candidare piani formativi per qualsiasi impresa, dalla micro alla grande, ma anche ai consorzi di impresa e alle holding. E per ciascuna di esse vi è uno strumento che meglio di altri si confà alle proprie esigenze».


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