L'EVENTO | 25 Novembre 2017

«Manifattura lombarda pilastro dell'Europa»

Monza e Brianza. Il primato della manifattura italiana tra Europa e Lombardia, incontro con 200 imprenditori. Ospiti della serata l’eurodeputato (FI) Salini, il vicepresidente della Regione Sala e il Gruppo Saviola

di REDAZIONE

Il primato della manifattura, cardine del sistema socio-economico italiano ed europeo, la necessità di un apparato normativo evoluto, rispettoso dell’ambiente ma realmente sostenibile per le imprese, la difesa delle aziende dal dumping cinese e dei paesi extra europei, i finanziamenti UE per l’internazionalizzazione delle reti di impresa. Sono alcuni dei temi al centro del confronto pubblico, al quale hanno partecipato circa 200 imprenditori, che si è tenuto venerdì sera, 24 novembre, a Verano Brianza (MB) presso il Mr Brown Restaurant. 

Ospiti dell’incontro, organizzato da Circolo delle imprese e Partito popolare europeo, Stefano Saviola, consigliere delegato del Gruppo Saviola‎, Fabrizio Sala, vicepresidente e assessore all'Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia e Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia, membro delle commissioni Industria e Trasporti e del Parlamento Europeo. 

L’incontro è stato l’occasione per riaccendere i riflettori, da un lato sulle politiche industriali dell’Unione Europea e sulle misure messe in campo da Regione Lombardia, dall’altro sull’eccellenza delle imprese italiane di cui il Gruppo Saviola, case history dell’evento in quanto leader europeo nella produzione di pannelli truciolari e mobili in kit, è uno degli esempi migliori. 

«L’Italia è la seconda potenza manifatturiera d’Europa e tra le prime del mondo - dichiara l’europarlamentare Massimiliano Salini - E la Brianza ne è il cuore pulsante. Ma l’UE non fa abbastanza per tutelare le nostre imprese. Con una risoluzione di cui sono primo firmatario, l’Eurocamera ha chiesto alla Commissione Juncker un vero e proprio piano di emergenza per l’industria con l’obiettivo di rilanciarla e portarne la quota di pil al 20% entro il 2020. Le priorità sono semplificazione normativa, investimenti nella ricerca, tutela del mercato unico e difesa dal dumping cinese, sul quale la plenaria di Strasburgo ha appena dato il via libera a nuove misure contro la concorrenza sleale extra UE. Compito della politica è non smettere di cercare le soluzioni migliori a tutela di chi genera valore e crea occupazione. Per questo - conclude Salini - ho chiesto e ottenuto 1,5 milioni di euro per finanziare un progetto pilota sull’internazionalizzazione delle reti di impresa, di cui la Lombardia offre best practice di successo. Il progetto premia le Pmi che uniscono le forze collaborando per costruire brand e strategie comuni di acquisto e vendita, condividendo progetti di ricerca e sviluppo».

« Abbiamo fatto conoscere negli ultimi anni i tanti gioielli della Lombardia e della Brianza nel mondo - dichiara il vicepresidente di Regione Lombardia Stefano Sala - Dal design, che nacque proprio in Brianza, dalla necessità di arredare la Villa Reale, al food e alla moda. La Lombardia è un territorio eccezionale con numeri altrettanto eccezionali. Abbiamo oltre 800mila imprese su 10 milioni di abitanti. La Lombardia ha inoltre 13 università, diversi istituti nazionali di ricerca, una quota del 2,5% del PIL investito in ricerca che l'anno prossimo arriverà al 3,1%". Noi abbiamo portato questa eccellenza nel mondo. Le ultime missioni regionali hanno portato all'estero 178 imprese per 1.300 incontri d'affari, con 29 accordi conclusi, 700 negoziazioni in corso e un indice di soddisfazione superiore all'80%. Abbiamo una visione globale del mondo, che rappresenta si una sfida economica ma anche un'opportunità. La Lombardia è divenuta un crocevia economico globale ma è ovvio che per capire le necessità di questo territorio non si debba mai perdere il contatto con quelli che sono i principali artefici del suo successo: gli imprenditori e le imprese».

«Il territorio del caratese è un’eccellenza nell’eccellenza - sottolinea il coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani Monza e Brianza, Luca Veggian - che anche in questa occasione ha dimostrato la propria attrattività. Il matching è un’opportunità importante per aprire gli orizzonti. Questo è un territorio in cui ci sono realtà storiche, realtà che hanno lottato duramente per resistere alla crisi economica degli ultimi anni. Sono dei veri eroi ed è giusto che anche il mondo istituzionale si muova per sostenerle». 

«E’ un tema - afferma Stefano Saviola, consigliere delegato Saviola Holding - quello della concorrenza sleale extra UE fortemente sentito dalla nostra impresa ma credo più in generale da tutte le realtà italiane che promuovono, con forza e con convinzione il Made In Italy. Noi come Gruppo Saviola, siamo fieri di aver conservato dal 1963 ben salde le radici nel territorio italiano investendo in passato e continuando ad investire oggi (oltre 40 Mln di Euro nel 2017) nei nostri siti produttivi dislocati nella penisola  proprio perché crediamo nell'identità nazionale, nei valori della cultura e dello stile Italiano. Il sistema italiano del legno/arredo ad esempio - continua Stefano Saviola - è apprezzato in tutto il mondo per la sua dinamicità qualità e capacità di innovare. E’ maturata da poco in Europa la coscienza che l’economia circolare è l’unica risposta al tema dello sviluppo sostenibile del nostro continente e sarà il principale fattore di competizione del prossimo futuro. La nostra nazione non solo è pronta ma, ad esempio nel nostro settore, siamo il riferimento mondiale indiscusso, la nostra capacità di riciclo del legno è la prima al mondo, realizziamo ormai da 20 anni tutti i nostri prodotti utilizzando il 100% di legno di riciclo. Ringrazio l’on. Salini che sappiamo particolarmente sensibile a queste tematiche e da sempre vicino alla nostra filiera per averci chiesto di portare la nostra testimonianza in questo importante momento, auspichiamo che tutte le forze politiche, le istituzioni facciano altrettanto».  


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