INFRASTRUTTURE | 10 Dicembre 2018

Linee ferroviarie Genova-La Spezia e Gallarate-Luino tra le reti strategiche Ue

Dal Parlamento Ue via libera all’emendamento di Salini (Fi-Ppe): «Grande risultato: le battaglie per i territori si vincono lavorando in Europa, non gridando contro l’Europa»

di REDAZIONE

«Abbiamo vinto la battaglia al Parlamento europeo: le tratte ferroviarie Genova-La Spezia e Gallarate-Luino sono state inserite nella rete globale transeuropea di trasporto (Ten-t)». E’ quanto dichiara l’eurodeputato di Forza Italia Massimiliano Salini commentando l’approvazione, a fine novembre nelle Commissioni Trasporti e Industria, dell’emendamento presentato dall’esponente azzurro al nuovo Regolamento Cef 2 (‘Connecting Europe Facility’ o ‘Meccanismo per collegare l’Europa’) che finanzia le reti infrastrutturali di interesse europeo nel periodo 2021-2027.

Grazie al via libera all’emendamento, i tratti ferroviari Genova-La Spezia e Gallarate-Luino sono stati aggiunti alla rete Ten-t: «In questo modo - spiega Salini - aree strategiche, innovative e ricche di imprese eccellenti come la Liguria tra Genova e La Spezia e il Varesotto ricevono il giusto riconoscimento, vengono collocate tra i territori che potranno ricevere i finanziamenti destinati alle infrastrutture strategiche d’Europa».

«Questo via libera - aggiunge l’esponente Fi - è la conferma che agire in pressing a Bruxelles nelle sedi opportune, lavorando senza sosta presso le istituzioni Ue senza gridare vuoti slogan ma con la determinazione di chi esibisce argomenti solidi a sostegno delle proprie ragioni, evidenziando le priorità dell’Italia e dei territori in un confronto serrato ma costruttivo con i rappresentanti degli altri Stati membri, è l’atteggiamento giusto, che alla fine paga nel breve e nel lungo termine».

«Non dobbiamo arrenderci nel rivendicare un ruolo di primo piano dell’Italia in Europa in quanto grande Paese fondatore, seconda potenza manifatturiera e motore economico del continente. Il metodo di lavoro è chiaro - conclude l’eurodeputato azzurro - basta con i finanziamenti a pioggia e gli interventi assistenzialisti sul modello del reddito di cittadinanza del governo gialloverde, che è destinato a vedersi chiudere le porte dell’Europa come accaduto con la bocciatura della manovra nelle ultime ore. La carta da giocare è quella di un’agenda politica convincente perché caratterizzata da investimenti reali nelle infrastrutture più importanti, per potenziare i collegamenti al servizio di famiglie e imprese, unica strada certa per quella crescita di cui il nostro Paese ha assoluto bisogno». 


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