PARLAMENTO EUROPEO | 19 Giugno 2015

«No ai cibi che vengono da animali clonati»

Bruxelles, Commissioni Ambiente e Agricoltura dicono no a cibi provenienti da animali clonati. Elisabetta Gardini (Fi-Ppe): «Difendere gli standard di sicurezza alimentare europei»

di REDAZIONE

«Non vogliamo cibi provenienti da animali clonati e dalla loro discendenza sulle nostre tavole! Oggi i parlamentari europei, con il voto in seduta congiunta delle Commissioni Ambiente e Agricoltura hanno detto chiaramente no alla commercializzazione di cibi provenienti da animali clonati. Il voto quasi unanime rappresenta un passaggio importante nella lunga battaglia che, come italiani, portiamo avanti da anni». Così Elisabetta Gardini, deputata Fi-Ppe dopo il voto di giovedì 17 giugno. 

«Proprio mentre tante preoccupazioni reali, ma anche tante strumentalizzazioni vengono avanzate sul TTIP, mi sembra che il voto di oggi dimostri, ancora una volta, che il Parlamento é determinato a difendere gli standard di sicurezza alimentare europei. Con il testo approvato abbiamo dimostrato di non voler scendere a compromessi, scartando l'ipotesi di misure meno restrittive, quali l'etichettatura o l'estensione della moratoria provvisoria. Dobbiamo, tuttavia, restare estremamente vigili affinché le misure importanti adottate oggi non siano diluite durante i prossimi passaggi».


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