PENSIERO UNICO | 25 Marzo 2015

Occidente e oriente stranamente uniti

Critichiamo l'Islam perché impone un unico modo di pensare. Ma anche da noi, sia pure con modalità differenti, accade qualcosa di molto simile. Elemento comune? La riduzione della ragione

di GIUSEPPE ZOLA

Il pensiero unico è veramente unico. Mi spiego.

Nella vulgata comune e conformista, ci sarebbe una grande differenza tra il pensiero illuminista occidentale ed il pensiero fondamentalista islamico. L’altra sera, ad una cena di un Rotary Club a cui ero stato invitato per parlare della mia esperienza cristiana, mi è stato chiesto che cosa pensavo di quegli occidentali che, sempre più numerosi, vanno a combattere per l’ISIS. Mi è capitato di rispondere, capendo ancora di più, che, in fondo, i laicisti nostrani ed i tagliagole islamici commettono lo stesso errore: fanno un uso sbagliato della ragione. Ho imparato dal servo di Dio don Giussani che la ragione è apertura alla realtà totale e, per dimostrare questo, ha scritto uno dei suoi libri più famosi: Il senso religioso.

Cosa succede, invece? Succede che in occidente si usa la ragione come misura di tutte le cose, trasformando l’uomo, che è stato creato, in un creatore: sostituendo Dio con l’uomo (limitato). La ragione, così, non è più tale, perché cessa di essere lo strumento per capire la realtà, ma diviene il mezzo per ridurre la realtà a ideologia (pensiero unico). In oriente, la ragione viene annientata da una sedicente fede, che non tiene conto di tutti i fattori della realtà e diventa cieca obbedienza che elimina ogni elemento di ragionevolezza, imponendo, anche col sangue e con la distruzione, un pensiero unico (si potrebbe dire stra-unico).

Che cosa hanno in comune i due atteggiamenti che, apparentemente, appaiono così diversi? Hanno in comune la distruzione della retta ragione, con conseguente imposizione (che sta avvenendo anche in occidente) di un pensiero unico: per legge (per ora) da noi; per spada nell’islam. Ma il risultato è lo stesso (e non dimentichiamo, ripeto, che il “pensiero unico” occidentale è iniziato con la ghigliottina).

Nell’occasione sopra citata, ho avuto modo di rispondere alla domanda postami dicendo che molti occidentali vanno con l’ISIS perché sia qui che là si è persa la ragione.

Ho avuto conferma di tutto ciò in un bel “manifesto” (aperto alla sottoscrizione di tutti) pubblicato da Tempi questa settimana, in cui si afferma che «non c’è ragione senza verità e verità senza ragione» e che «senza dialogo sulla verità la convivenza civile e la stessa democrazia rischiamo di trasformarsi in un’oppressione della maggioranza, con vere e proprie forme di totalitarismo culturale».

Non è più solo un “rischio”: è ciò che sta avvenendo. E, in questi giorni, Renzi docet.


GIUSEPPE ZOLA

Giuseppe Zola svolge la professione di avvocato a Milano. E' stato vicesindaco e assessore a Palazzo Marino.

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