DIRETTIVA UE | 16 Giugno 2015

Pagamenti online, Tajani: «Meno costi e più concorrenza»

La direttiva Ue sui pagamenti elettronici. Inefficienze per oltre 130 miliardi di euro, pari all'1% del Pil dell'Ue. Tajani (Ppe-Fi): «Costi ridotti, più sicurezza e condizioni di pari concorrenza tra gli operatori»

di REDAZIONE

La commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo ha approvato il testo di compromesso finale sulla proposta di direttiva sui servizi di pagamento via carta e online. L'accordo sarà definitivamente approvato dalla Plenaria di Strasburgo a luglio prossimo.

La direttiva riduce sensibilmente i costi del sistema di pagamenti europeo, aprendo il mercato a nuovi operatori che saranno sottoposti alle stesse regole di vigilanza applicabili agli altri istituti di pagamento. Le nuove disposizioni migliorano, inoltre, la tutela dei consumatori in casi di presunta frode e di pagamenti non autorizzati, rendendo il sistema di pagamenti europeo più efficace, competitivo e sicuro.

«Le nuove regole permetteranno di ridurre sensibilmente i costi del sistema europeo dei pagamenti via carta e online a favore di consumatori e imprese», ha commentato Antonio Tajani, vicepresidente del Parlamento europeo e relatore per la proposta di direttiva.

«Il mercato europeo dei pagamenti online è ancora troppo frammentato; il suo costo supera l'1% del PIL dell'UE, ovvero 130 miliardi di euro l'anno», ha continuato Tajani. «L’economia europea non può permettersi questi costi, se vuol essere competitiva a livello globale», ha spiegato Tajani. «Con il nuovo sistema i costi saranno ridotti, aumentando la sicurezza dei pagamenti via internet e instaurando condizioni di pari concorrenza tra gli operatori, che potranno accedere al nuovo mercato e offrire nuovi servizi di pagamento».


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