SONDAGGI VS NARRAZIONE DI GOVERNO | 22 Febbraio 2016

Per 9 italiani su 10 Renzi non ha tagliato le tasse

Renzi pubblica le slide per celebrare i successi. Ma Forza Italia fa la ‘contro narrazione’ evidenziando i fallimenti. La verità è che l’ottimismo dell’esecutivo non regge. E i cittadini lo sanno: per il 91% degli italiani non ha tagliato le tasse

di LUCA PIACENTINI

La strategia di Renzi: resistere di fronte alle critiche. E sostenere la narrazione del cambiamento. Senza arretrare. Ergo: celebrare i risultati dei primi 24 mesi di governo. Tasse, spesa, riforme, etc. Contrapporre numeri a numeri. Così il presidente del Consiglio snocciola dati per tutti i gusti. Dice che prima le tasse crescevano. E che con lui invece c’è stata un’inversione di tendenza. Più o meno il succo del discorso alla stampa estera. Mentre le slide dettagliano la tanto decantata ripartenza dell’Italia: via le tasse sulla prima casa, calo degli arretrati della giustizia civile, crescita del pil, crollo della disoccupazione giovanile, taglio degli stipendi dei dirigenti pubblici, ridotto il numero di decreti attuativi in attesa. Insomma: davanti ai cartelli che raccontano le azioni del governo, vien quasi da sperare che le cose stiano cambiando per davvero. Invece è guerra di numeri. 

Il presidente dei deputati di Forza Italia Renato Brunetta posta giustamente su Twitter la 'contro narrazione': il debito pubblico è salito, la pressione fiscale è aumentata, la crescita nominale del pil è inferiore rispetto a quella stimata dal governo. L’elenco potrebbe continuare. E non è solo questione di maggioranza contro opposizione. Anche Ocse, Bankitalia e Corte dei Conti si mettono per traverso, gettando ombre sui presunti risultati ottenuti da Palazzo Chigi: la prima taglia le previsioni di crescita, la seconda smonta di fatto le sbandierate conquiste del Jobs act parlando anche di aumento di spesa di 40 miliardi, i magistrati contabili in pratica bocciano la spending review. 

E sì che una delle slide governative indica che il livello di fiducia degli italiani è addirittura cresciuto. Sarà. Gli ultimi sondaggi raccontano però tutt’altra storia. Soprattutto evidenziano che gli italiani sono di umore nero. Dalle rilevazioni compiute infatti da Ipsos per la trasmissione Dimartedì, il governo esce con le ossa rotte. Su tutti i fronti ‘caldi’: sanità, banche, pressione fiscale. In particolare l’elaborazione dell’istituto di ricerca circa la percezione che gli italiani hanno delle tasse è a dir poco clamorosa. Alla domanda secca «a suo parere le tasse sono scese in Italia?» il 91% dei rispondenti ha detto «no». In pratica tutti. E’ verosimile leggere una risposta così sbilanciata solo in termini di probabilità, legata alla natura del sondaggio? 


LUCA PIACENTINI

Giornalista professionista. Inizia nel 2001 con la cronaca nera e giudiziaria, nel 2005 approda in televisione. Dopo l’esperienza di comunicazione politica per enti e associazioni, fonda L’Inviato quotidiano, giornale on line di cui è condirettore

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