PARLAMENTO UE | 01 Settembre 2017

Porto digitale, via libera dall’Europa

Finanziamento da un milione e mezzo di euro per la realizzazione del porto turistico digitale. In Commissione Trasporti il primo via libera al progetto pilota dell’eurodeputato di Forza Italia Massimiliano Salini

di REDAZIONE

«La Commissione Trasporti del Parlamento europeo ha approvato il mio progetto pilota per dare vita ad un porto turistico al passo coi tempi, innovativo, connesso e moderno sotto il profilo delle energie rinnovabili». 

E’ quanto annuncia l’eurodeputato di Forza Italia Massimiliano Salini, sottolineando l’origine e i contenuti della proposta, sulla quale venerdì 1 settembre è tornato a scrivere anche il quotidiano ligure il Secolo XIX, che ha dedicato un articolo all’argomento: «E’ un’idea che ho lanciato a marzo durante un convegno organizzato dall’Associazione 100% Lavagna - spiega l’eurodeputato - dove si trova il porto turistico più grande del Mediterraneo». 

«Dalle parole ai fatti: come promesso, dopo avere elaborato il progetto ho chiesto un milione e mezzo di euro per finanziarlo, ottenendo il primo via libera. Se l’iter si concluderà con successo, la città ligure potrà candidarsi insieme ad altri porti europei, gettando le basi per una vera ripartenza»

Se il percorso per il conseguimento dei fondi andrà a buon fine, si tratterà del quarto progetto pilota elaborato, seguito e finanziato grazie all’intervento dell’esponente del PPE, dopo quelli sui digital enablers per le Pmi, la sicurezza dei treni e le reti di impresa. 

Secondo l’UE il turismo costiero e marittimo può diventare uno dei motori della crescita continentale. I numeri parlano chiaro: il Mare Mediterraneo raccoglie il 70% della flotta mondiale di navi da diporto a noleggio. Non solo: oltre il 52% della spesa del diportista è destinata al territorio di transito, di cui la metà finisce nelle casse dei servizi portuali e di gestione della barca.  

Un potenziale enorme, purtroppo ancora poco sfruttato a causa della frammentazione del sistema UE e dei limiti infrastrutturali. E’ in questa logica che si inserisce il progetto pilota lanciato da Salini, denominato «Per un nuovo porto turistico europeo: innovativo, connesso, green»: l’obiettivo è quello di incentivare azioni innovative di alto livello, sia digitali che infrastrutturali, per creare un nuovo modello di gestione di porto turistico europeo, inteso come vera e propria porta d’accesso ai territori. 


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L'Informatore - Quotidiano liberale

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