GRUPPO ARVEDI | 17 Giugno 2015

«Un progetto che ha conquistato l'Europa»

La Commissione Industria del Parlamento Ue nell’acciaieria Arvedi a Cremona. Salini (Ncd-Ppe): «Questa è l’Italia che può guidare l’Europa». Mario Caldonazzo di Finarvedi: «Premiato un progetto industriale di valore»

di REDAZIONE

«Questa è l’Italia che può guidare l’Europa», così l’eurodeputato Ncd-Ppe Massimiliano Salini, all’inizio della conferenza stampa durante la visita della Commissione Industria del Parlamento presso l’insediamento produttivo del Gruppo Arvedi a Cremona mercoledì 17 giugno. Si tratta della prima realtà italiana ad aver conquistato l’accesso ai prestiti straordinari della Banca Europea degli Investimenti (BEI). All’azienda siderurgica cremonese sono stati destinati 100 milioni di euro all’interno del piano Juncker che punta a sbloccare investimenti a favore delle imprese per oltre 300 miliardi di euro in tre anni.

«C’è un solo modo perché l’Italia possa affermarsi in Europa. Deve far conoscere l’enorme valore delle proprie realtà produttive. Il Gruppo Arvedi rappresenta una delle azioni industriali più innovative del nostro Paese e di tutto il continente» ha dichiarato Salini, che ha voluto e ottenuto la visita della Commissione, durante la conferenza stampa nella sede di Finarvedi. Erano presenti il cavaliere Giovanni Arvedi, i deputati del Ppe Antonio Tajani, Werner Langen, Maria Spyraki e i colleghi di S&D Patrizia Toia e Simona Bonafé. 

«E’ un’operazione che ha valorizzato il nostro progetto industriale e ci ha profondamente gratificato» ha dichiarato Caldonazzo in merito al finanziamento della Bei che ha riconosciuto la «grandissima professionalità dei funzionari con i quali ci siamo interfacciati».  

«Sui grossi filoni di finanziamento dove è premiata la capacità innovativa come Horizon 2020 - ha detto Salini - l’Italia è prima in Europa come numero di domande fatte e numero di domande andate a buon fine. Questo vuol dire che il nostro Paese gioca un ruolo da protagonista nello sviluppo economico europeo». 

La delegazione è stata accolta dalle autorità nel primo pomeriggio presso il Museo Del Violino dove ha potuto assistere al concerto di un musicista che ha suonato uno dei prestigiosi Stradivari della collezione. Poi la visita presso l’acciaieria. Infine la tavola rotonda con le associazioni di categoria del territorio sul tema "La sfida del Piano Junker per rilanciare gli investimenti in Europa: il caso Arvedi” e l’incontro con la stampa. 


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