MERCATO DEL LAVORO | 29 Agosto 2017

Ripresa e occupazione, il ruolo della formazione continua

Decontribuzione e blocco dei licenziamenti, le misure del governo Gentiloni per rilanciare l'occupazione giovanile. Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda: «Ora più che mai serve forza lavoro di qualità»

di REDAZIONE

«Lavoriamo con i grandi gruppi industriali e le Pmi in tutte le regioni italiane. Nei Paesi europei più avanzati la formazione è la chiave di volta di un mercato del lavoro che sappia reagire tempestivamente alle criticità». Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda, commenta gli incentivi alle assunzioni nella nuova manovra del governo Gentiloni. Una strategia che interessa principalmente la popolazione giovanile.

«Negli anni della crisi – spiega Rossella Spada - il sistema economico italiano ha perso milioni di posti di lavoro. Ora che la ripresa sembra materializzarsi è giusto intervenire con misure che facilitino l’ingresso dei giovani nel mondo produttivo. Ma dobbiamo farlo acquisendo il punto di vista dell’impresa: guadagnare competitività. La formazione, in questa prospettiva, assicura un vantaggio trainante e insostituibile perché eleva le capacità operative degli addetti dando un contributo decisivo al miglioramento delle performance aziendali.

«All’Italia serve una politica industriale lungimirante che punti alla creazione di una forza lavoro di qualità. La sola che può ambire a tutelarsi nel lungo termine, ponendo le basi di un mercato dell’occupazione davvero in linea con le aspettative delle aziende e che possa ritenersi al sicuro dalle continue oscillazioni della domanda. E’ urgente la necessità di un pacchetto organico di proposte al servizio delle imprese all’interno del quale la formazione continua non può che avere un ruolo strategico e propulsivo». 

 


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