EUROPA | 07 Luglio 2018

Salini: «Industria aerospaziale pilastro strategia Ue»

Salini (Fi): «Industria aerospaziale pilastro della strategia Ue. Realtà piemontese eccellenza straordinaria». A Torino l’eurodeputato di Forza Italia relatore del nuovo Programma spaziale Ue: visita alle imprese e incontro sulle politiche europee. FOTO

di REDAZIONE

Rilancio del settore aerospaziale italiano ed europeo, aggiornamenti sul budget all’interno del bilancio pluriennale 2021-2027 dell’Unione europea, sostegno all’industria nell’intera filiera, dall’upstream al downstream. Sono i temi affrontati durante l’incontro che si è tenuto venerdì 6 luglio a Torino tra alcune importanti realtà industriali del settore, l’Agenzia spaziale italiana e l’eurodeputato di Forza Italia Massimiliano Salini, relatore del nuovo programma spaziale europeo e membro della Commissione Industria, ricerca ed energia e della Commissione Trasporti e turismo del Parlamento Ue.

Il momento di confronto sulle politiche spaziali europee si è tenuto a conclusione di un tour conoscitivo dell’europarlamentare presso le clean room ExoMars e Moduli PCM-Cygnus di Thales Alenia Space Italia e presso la facility di Altec. Erano presenti, per Thales Alenia Space Italia, l’amministratore delegato Donato Amoroso e il vicepresidente per l’esplorazione Walter Cugno, il presidente di Altec Fabio Massimo Grimaldi e il portavoce del presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Andrea Zanini.

«Se oggi l’Ue può ridare centralità alla strategia spaziale europea - sottolinea Salini - è perché da decenni esiste un’industria spaziale straordinariamente innovativa ed evoluta, soprattutto in un paese come l’Italia. L’industria piemontese del settore è una delle perle del continente e ha consentito all’Europa di essere protagonista nel mondo in un ambito strategico che produce effetti eccezionali sul piano dello sviluppo economico e conseguenze decisive sul fronte della difesa e della politica estera. Tra i punti fondamentali della mia relazione al Parlamento - spiega l’eurodeputato - vi sono la riforma della governance con l’obiettivo di sfoltire la burocrazia eliminando inutili sovrapposizioni nei controlli sulle Agenzie Ue, il sostegno allo sviluppo di un’industria europea anche ‘downstream’, che sfrutti al massimo la rete dei satelliti Galileo realizzata grazie all’eccezionale ‘upstream’ della filiera, lo stop agli oligopoli per consentire a tutta l’industria Ue di essere coinvolta in questa grande sfida senza esclusi né privilegiati e il presidio del budget di 16 miliardi per finanziare programmi chiave come quello di osservazione della Terra Copernicus, il sistema globale europeo di navigazione satellitare Galileo e quello paneuropeo di ingrandimento via satellite Egnos e il progetto Govsatcom per garantire comunicazioni satellitari governative ed europee affidabili». 

«L’importante incarico dell’onorevole Salini arriva in un momento importante per il settore spaziale italiano - dichiara Andrea Zanini, portavoce del presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana  - Oggi a 30 anni dalla fondazione dell’ASI, l’Italia continua ad essere uno dei paesi leader nello spazio. Solo negli ultimi tre anni sono stati creati più di 600 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, con un incremento del 3% al netto del turn-over; tra poco partirà il primo fondo di investimento di 80 milioni dedicato allo spazio ed è appena partito il bando per il ItalGovSatCom, prima implementazione del piano space economy del governo, che prevede un investimento di circa 4,7 miliardi di euro».

«Siamo onorati di aver ricevuto oggi questa importante visita, che, a un mese dalla proposta della Commissione europea di stanziare nel prossimo Bilancio significativi investimenti per lo Spazio, rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’attenzione verso il settore - afferma Donato Amoroso, ad Thales Alenia Space in Italia - Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio hanno una posizione di spicco nei più importanti progetti spaziali europei, da Galileo a Copernicus fino a ExoMars, e ciò ha consentito a tutto il comparto, fatto anche di piccole e medie imprese, di crescere e diventare importante leva di sviluppo economico. Nuove sfide ci aspettano, ma siamo pronti a cogliere le opportunità grazie a una solida base, fatta delle molteplici e uniche competenze del Gruppo Leonardo, che vanno dalla manifattura di satelliti e strutture orbitanti con Thales Alenia Space, sino alla gestione dei servizi satellitari e alla produzione di una vasta gamma di strumenti e sensori ad alta tecnologia».

«La visita dell’onorevole Salini - dichiara Fabio Massimo Grimaldi, presidente di Altec - testimonia l’importanza di Torino come città dello spazio. In questo territorio ci sono moltissime eccellenze che da decenni partecipano nelle più importanti missioni sia di volo umano che di esplorazione robotica. Non a caso Altec è uno dei centri di controllo della Stazione Spaziale Internazionale e sarà anche il centro di controllo del rover che con la missione dell’ESA Exomars 2020 esplorerà Marte». 


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