PARLAMENTO UE | 01 Giugno 2018

Salini relatore del nuovo programma spaziale europeo

Nuovo programma spaziale europeo. L’eurodeputato Massimiliano Salini (Fi-Ppe) nominato relatore: «Partita di importanza enorme per sicurezza e sviluppo industriale»

di REDAZIONE

«Garantirò il massimo impegno su questo dossier di importanza strategica per la sicurezza, l’innovazione e lo sviluppo industriale dell’intera Unione Europea». Così l’eurodeputato di Forza Italia-Ppe Massimiliano Salini nell’annunciare la nomina a relatore presso il Parlamento Ue del nuovo «Programma spaziale europeo» dei prossimi sette anni, che include lo sviluppo del programma civile di osservazione della terra «Copernicus», il sistema globale europeo di navigazione satellitare «Galileo», il sistema paneuropeo di ingrandimento via satellite «Egnos» e il progetto «Govsatcom» per garantire comunicazioni satellitari governative ed europee affidabili. Salini è tra i pochi eurodeputati italiani titolari di un dossier di rilievo nel prossimo Quadro finanziario pluriennale 2021-2017. Si tratta un paper dalle ricadute enormi, proprio per l’estrema rilevanza dei programmi inclusi nella politica spaziale europea. 

LA SCHEDA
«Copernicus - si legge sul sito Ue - è un insieme di sistemi complessi che raccolgono dati sul nostro pianeta mediante satelliti e sensori a terra, nell'atmosfera e in mare, fornendo ai responsabili politici, alle imprese e al grande pubblico informazioni aggiornate e affidabili sui cambiamenti che interessano il pianeta e il clima. Questi dati aiutano a prevedere l'evoluzione futura del clima» e sono utilizzabili in urbanistica, salute, trasporti, turismo e in molti altri settori. Il sistema di navigazione satellitare «Galileo - per citare solo un’altra partita includa nello Space program Eu - è il sistema globale di navigazione satellitare dell'UE. Rappresenta la versione europea del sistema americano di posizionamento globale (Gps, rispetto al quale sarà più preciso) e del sistema russo Glonass: è il primo sistema di navigazione satellitare gestito da autorità civili. Sarà compatibile con il sistema americano e russo, ma ne sarà garantita l'indipendenza».

Egnos è invece «un sistema europeo basato su satelliti che migliora l'accuratezza del Gps, portandola dai 10 metri di quest'ultimo a circa 2 metri (95%). Inoltre, avverte gli utenti di problemi con i segnali gps. È stato il precursore del programma Galileo: utilizza 3 satelliti per correggere gli errori del Gps e trasmettere dati di posizionamento più precisi».

«PIANO DA DECINE DI MILIARI DI EURO»
«Il nuovo programma spaziale mobilita decine di miliardi di euro (proposti 16 miliardi) ed è uno dei file più importanti del futuro bilancio europeo. Mentre in questi giorni qualcuno a Bruxelles sembra giocare con l’Italia rilasciando dichiarazioni irresponsabili - prosegue Salini - altri continuano a lavorare lontano dai riflettori. Il fatto di essere titolare di questo dossier chiave mi onora ed è la prova concreta che quando in Ue i rappresentanti italiani garantiscono presenza e impegno giocando di squadra, ottengono risultati concreti a beneficio di tutti, Europa ed Italia». 


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