MERCATO DEL LAVORO | 09 Maggio 2017

«Salvare i Neet con il Programma Giovani»

Neet e giovani disoccupati fra i 19 e i 26 anni, ecco 200 milioni di bonus. Il direttore di Formazienda Rossella Spada: «Serve una formazione di qualità per rendere i nuovi assunti produttivi fin dal primo ingresso in azienda»

di REDAZIONE

Programma Giovani, un’opportunità per i giovani disoccupati, le aziende e anche per i fondi professionali paritetici che hanno il compito di formare gli addetti impiegati nei settori produttivi di ogni livello e specialità. E’ in arrivo l’incentivo governativo che prevede, per chi assume giovani tra i 16 e i 29 anni, un bonus complessivo di 200 milioni di euro. Le aziende hanno diritto a 12 quote mensili e al riconoscimento del 50% dei contributi previdenziali per 4.030 euro annuali nel caso di un lavoratore assunto a tempo determinato. Una cifra che sale a 8.060 euro per i contratti a tempo indeterminato. «Formazienda è una delle realtà più competitive tra i fondi interprofessionali operativo nel mercato del lavoro italiano - dice il direttore generale Rossella Spada - e siamo pronti a fare la nostra parte nella formazione dei nuovi assunti interessati dal ‘Programma giovani’». 

 

Il target mirato è costituito dai cosiddetti Neet (Not engaged in Education, Employment or Training) ossia i giovani non inseriti in un percorso di studi o formazione. Spiega il direttore di Formazienda: «E’ necessario che i nuovi ingressi siano debitamente formati per essere inseriti con efficacia nei cicli produttivi e rappresentare al più presto un valore aggiunto per l’impresa. Il ruolo dei Fondi paritetici interprofessionali è strategico ai fini della qualità della forza lavoro».

 

L’adesione a Formazienda non comporta spese e non impone vincoli alle aziende. Si tratta di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS alla formazione gratuita dei propri dipendenti. «Nel momento in cui il governo vara il Programma Giovani con l’intenzione di agevolare l’ingresso in azienda dei giovani la nostra realtà può e deve mettersi a disposizione per aiutare i datori di lavoro che devono poter contare su addetti qualificati e aggiornati. Ridurre il gap tra il percorso scolastico tradizionale e le esigenze molto spesso dimenticate del mondo produttivo è il nostro obbiettivo. Formazienda, che si dimostra da anni un fondo capace di garantire una crescita sorprendente, non vuole perdere un’opportunità per indirizzare al meglio i giovani lavoratori definendo pacchetti formativi e personale docente in sintonia con le richieste aziendali più urgenti».  


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