CIRCOLO DELLE IMPRESE | 17 Febbraio 2019

Tappa a Pavia per il “Circolo in fabbrica”

Lo scorso 12 febbraio tappa a Pavia per il progetto “Il Circolo entra in Fabbrica” del Circolo delle imprese. Visita a Two Trees srl e Fintessile srl, solide realtà produttive di Torre d'Isola

di REDAZIONE

E' approdato questa volta a Pavia lo scorso 12 Febbraio, il nuovo progetto itinerante del Circolo delle Imprese, a fare da anfitrione per  "Il Circolo entra in Fabbrica" Two Trees srl e Fintessile srl, solide realtà produttive di Torre d'Isola.

All'apparenza uno spazioso magazzino, in realtà dietro gli altissimi scaffali si cela la storia di un'azienda dai numeri importanti e soprattutto in continua evoluzione. Two Trees, nome ispirato ai giovani figli del fondatore, opera nel settore farmaceutico sia come deposito che come grossista, lavorando con circa 10800 farmacie su tutto il territorio nazionale. Azienda relativamente giovane, nasce nel 2009 iniziando ad operare come GR logistica e distribuzione per poi diventare a tutti gli effetti Two Trees nel 2011. Ad accompagnarci all'interno dell'azienda è il direttore tecnico Marco Pellegrini, che fornisce anche qualche numero: "Il magazzino si estende su 5000 metri quadri ed è in grado di soddisfare le esigenze di aziende medio/grandi in termini di dimensioni, la zona è strategica sia dal punto di vista di possibilità di espansione che per i trasporti." Two Trees ha all'attivo 14 dipendenti e gli operatori che operano sui 4 magazzini di pertinenza hanno ciascuno la responsabilità diretta per l'azienda partner.

Il punto di forza dell'azienda risulta essere la capacità di customizzare, di offrire cioè un servizio tailormade basato sulle esigenze del cliente finale che ne riconosce la capacità di interagire direttamente in un'ottica B2B e non come fosse un numero qualsiasi.

Accanto a Two Trees si sviluppa HAUORA, letteralmente "più salute" in neozelandese, giovanissima azienda farmaceutica nata nel 2017 lanciando i primi prodotti di supplement foods e integratori alimentari utilizzati soprattutto in ambito urologico. "Il settore degli integratori alimentari costituisce il core business dell'azienda - spiega l'ad Ermanno Buratti - ma stiamo sviluppando il settore farmaceutico passo dopo passo seguendo tutti i passaggi. Abbiamo anche lanciato un nuovo prodotto per la calcolosi calcio ossalica per il quale è depositata la richiesta di brevetto e nei prossimi mesi lanceremo altri 3 prodotti che consentiranno di completare la linea in ambito urologico e ginecologico".

Dal farmacologico ci si sposta nel settore del finissaggio tessile, ospiti di Fintessile srl, a guidarci il Presidente Primo De Giuli che descrive la sua azienda con l'amorevolezza di un padre che parla dei propri figli. Primo è tra i soci fondatori di questa realtà che è nata quasi per scherzo, ci spiega, nel 1987, dall'idea di alcuni amici. Ora Fintessile è un'azienda leader nella nobilitazione, spalmatura, resinatura autoadesivo e termoadesivo, lavora ben 50.000 mt di materiale al giorno in 7 impianti di produzione. Nonostante l'azienda abbia un rating positivo, non mancano i segnali di crisi: " Rispetto allo scorso anno siamo in leggera flessione, la nostra fortuna è quella di non esserci mai applicati ad un unico settore, lavoriamo in ambito automotive, biomedicale, calzaturiero, grafico e questo ci ha consentito nel passato di bilanciare le perdite dovute ad un settore in crisi con i profitti degli altri a compensare. Oggi invece assistiamo ad una flessione di tutti i settori, ma sono ottimista". La fiducia deriva da anni di duro lavoro e soprattutto dal rapporto instaurato e consolidato nel tempo con i clienti, che ha garantito e continua a garantire stabilità al fatturato.

In azienda sono presenti 33 unità operative e il turn over è pressochè nullo, ma non a caso, è una scelta orientata alla qualità del prodotto e di conseguenza al servizio al cliente :" Ho assunto operai entrati in azienda da ragazzini - prosegue De Giuli -  che hanno scelto di rimanere, in un'ottica di valorizzazione reciproca. Preferisco un personale addestrato autosufficiente che è garanzia di qualità".

Storie di impegno e bellezza manifatturiera che hanno deciso di aprire le porte dei loro opifici per mostrare quello che è in concreto un'azienda. L' adesione al progetto Il Circolo in Fabbrica è per entrambi un'occasione di condivisione propositiva, utile allo scambio di idee e allo scambio operativo. Il Circolo si rivela strumento efficace per la creazione di una rete di rapporti volontaria e gratuita che è in grado di generare sinergie nei vari settori produttivi.

Anche il Consigliere Regionale Gabriele Barucco, intervenuto in visita alle aziende ospiti, ha sottolineato l'efficacia di questi momenti e ha ringraziato gli imprenditori, sia ospiti che presenti in visita, per il contributo essenziale all' economia non solo lombarda ma di tutto il Paese, evidenziando il ruolo che la politica deve avere nei loro confronti, ovvero aiutare l'impresa ad esercitare la propria imprescindibile funzione.

 

Micol Mulè


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L'Informatore - Quotidiano liberale

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