TAV | 21 Febbraio 2015

«Una protesta irrazionale e ideologica»

Torino-Lione, manifestazione di protesta. Salini, eurodeputato Ncd-Ppe: «L’ideologia di pochi non blocchi opera strategica per l’Italia e l’Europa»

di REDAZIONE

«Le manifestazioni contro la Torino-Lione hanno solo alimentato la tensione senza reali benefici per le comunità locali, ostacolando un’opera cruciale per la Piemonte, l’Italia e l’Europa. Un atteggiamento ideologico di chi non guarda al futuro ma rischia di prestare il fianco a strumentalizzazioni e invasioni di campo da parte di frange violente». Così Massimiliano Salini, eurodeputato Ncd-Ppe, membro delle Commissioni Trasporti e Industria del Parlamento Europeo dopo il via libera del Cipe sulla manifestazione nazionale di protesta organizzata a Torino. «La Tav non calpesta i territori, ma è il frutto di centinaia incontri con gli enti locali nell’Osservatorio istituito dal governo». 

«La marcia dei sindaci è legittima se rivendica le proprie ragioni nel rispetto del lavoro delle istituzioni, ma incomprensibile se tenta di trasmettere il messaggio di un progetto privo di dialogo con i territori» ha continuato Salini. 

«La Torino-Lione è un successo che premia il lavoro del Ministro Lupi e che ha incontrato l’appoggio della Commissione Europea. Se i governi italiano e francese possono ambire a un finanziamento comunitario del 40% è perché la Torino-Lione è una priorità europea, l’esempio di una grande opera che rispetta l’ambiente e, grazie alle compensazioni, un’opportunità per le comunità locali». 

 


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