MADE IN ITALY | 20 Ottobre 2014

Un pastaio di successo

Flavio Pagani è il fondatore del pastificio Valdigrano

di ROBERTO BETTINELLI

La pasta d’autore nasce nel cuore della Franciacorta, a Rovato, e ha un padre: Flavio Pagani, 64 anni, imprenditore di successo. 

Sposato, tre figli, è lui il genio della pasta italiana: “L’azienda è la mia vita, sono sempre qui, ci metto tutto me stesso accanto ai miei figli e ai miei operai”. 

Il pastificio Valdigrano nasce nel 1997 a Rovato, nel cuore della Franciacorta. Nel giro di pochi anni è diventata una realtà produttiva di assoluta eccellenza: 76 milioni di euro di fatturato, 150 dipendenti, esportazioni in tutto il mondo a partire dagli Stati Uniti e dal Giappone, 103mia tonnellate di pasta prodotte nel 2013, uno stabilimento all’avanguardia con 5 linee produttrici, 19 macchine confezionatrici e logistica autorizzata, certificazioni di qualità e il riconoscimento ottenuto nel 2011 con il Premio Golosario. 

Il 1997 è una data che non deve ingannare. “Prima avevo un’altra azienda. Non ero il solo proprietario. Ho venduto la mia quota e mi sono impegnato a rispettare il patto di concorrenza per alcuni anni. L’ho fatto. Ma amavo il mio mestiere e così, appena ho potuto, mi sono rimesso in gioco”. 

Flavio Pagani ha fondato la Valdigrano, l’azienda dei suoi sogni. “Quando ho costruito lo stabilimento non ho badato a spese - racconta - e ho investito in macchinari e linee robotizzate. Produciamo pasta di semola di grano duro, all’uovo, integrale e biologica. La pasta è salute. La qualità è tutto ma per ottenerla è la persona che fa la differenza. Un’azienda non può sopravvivere se i dipendenti non sono messi nelle condizioni di lavorare al meglio. Spetta all’azienda costruire le condizioni perché ciò accada”. 

Raccontano i collaboratori più stretti: “E’ sempre qui in mezzo a noi a contatto con il prodotto, è un punto di riferimento sul piano professionale ma anche umano, sai che se hai un problema puoi sempre parlarne con lui. E’ una persona che pretende serietà e attenzione sul luogo di lavoro, come è giusto che sia. Ma è sempre pronto ad ascoltare e, se è possibile, a dare una mano…”.  

Flavio Pagani è uno sperimentatore nato: “Mi piace puntare alla qualità. Usiamo una farina speciale che arriva dal Texas. Se mi guardo intorno e vedo come è crescita l’azienda in così poco tempo, non posso non provare orgoglio per ciò che ho realizzato insieme ai miei figli e alle persone che lavorano qui. Ma non mi considero un grande imprenditore, sono sempre stato e rimango un pastaio…”. 

Nello stabilimento sono attive cinque linee: quattro per la pasta corta e una per la pasta lunga. Il ciclo è interamente computerizzato e centralizzato. Alla domanda che cosa conta di più in un’impresa, Flavio Pagani non ha dubbi: “Servono anni, decenni per capire come si ottiene il risultato desiderato. Bisogna lavorare duro e avere una passione immensa. Serve tempo, molto tempo…”. 

I marchi dell'azienda sono Valdigrano, Valbio, La Pasta di Franciacorta, La Primavera del Grano e anche la Pasta di Flavio che prende il nome dal fondatore. Ma il pastificio bresciano produce anche per la grande distribuzione e per altri clienti italiani ed esteri. 

“La cosa positiva del mercato internazionale è che puoi raggiungere i tuoi clienti ovunque. Il nostro è un target di fascia alta, la qualità dei prodotti è riconosciuta e i nostri clienti privilegiano questo aspetto. Li raggiungiamo in Giappone, Stati Uniti, Nord Europa. Il mercato italiano non basta più”. 

La Valdigrano è un miracolo del Made in Italy, un’eccellenza che si distingue soprattutto nell’alimentare. Un settore che tiene più di altri ma che non è stato risparmiato dalla crisi. “Le aziende hanno bisogno di fare piani industriali, investire per acquisire maggiore competitività ed è per questo motivo che servono risorse finanziarie. Gli imprenditori fanno la loro parte e sono abituati a farlo da soli, ma in una situazione difficile come questa uno Stato che vuole dimostrarsi utile dovrebbe spingere gli istituti di credito a fornire liquidità. Possiamo reggere il confronto con le aziende estere ma serve un Paese che davvero creda nella proprie aziende”. 

Quando deve rivelare il suo segreto, Flavio Pagani risponde senza esitare: “Amo il mio lavoro e amo la mia famiglia. Sono queste due cose a farmi superare ogni momento di difficoltà”. 

 


ROBERTO BETTINELLI

Roberto Bettinelli si laurea con lode in Scienze Storiche presso l'Università degli Studi di Milano scrivendo una tesi sul politologo americano Robert A. Dahl. Sempre a Milano consegue la laurea nel corso magistrale di Lettere Moderne. Giornalista professionista. Studia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano dove consegue la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la specialistica in Comunicazione politica e sociale. Si è occupato a lungo di cronaca nera e giudiziaria. Ha fondato e diretto la testata online l’Inviato Quotidiano. Laureato con lode all'Università di Bologna nel corso di laurea Dams indirizzo arte. Ha collaborato con enti e associazioni nell'ambito dell'attività di ufficio stampa e comunicazione politica. 

 

AUTORI

COMMENTI

Non ci sono commenti per questo articolo.